Profilo
Ricerca su conflitti, governance e sicurezza alimentare.

Andrea Novellis è un politologo che studia guerre civili, governance ribelle e ordini politici nelle società segnate dal conflitto. La sua ricerca combina indagini sul campo e analisi comparata, con particolare attenzione a Kurdistan, Sri Lanka e Medio Oriente.
Il suo lavoro integra ricerca accademica e analisi delle politiche nei campi dell’allerta precoce, del rischio politico e della politica internazionale della sicurezza alimentare.
Incarichi e affiliazioni
- Ricercatore post-dottorale ospite, Istituto di Federalismo, Università di Friburgo (settembre–novembre 2026).
- Collaboratore di ricerca, progetto ITALIM: L’Italia e la politica internazionale della sicurezza alimentare, Università di Napoli “L’Orientale” (luglio–settembre 2026).
- Membro associato del Center on the International Politics of Food Security (CIPFS).
- Fellow, Civil War Paths, Università di York (2025–2026).
Formazione
- Dottorato in Studi politici, Università degli Studi di Milano (2024).
- Laurea magistrale in Relazioni internazionali comparate, Università Ca’ Foscari di Venezia (2017), con periodi di studio presso l’Università di Toronto e la Boğaziçi University.
Attività editoriali e scientifiche
- Co-curatore di un numero speciale di prossima pubblicazione su “Informality and Global Political Orders”, sulla rivista Cambridge Review of International Affairs.
- Membro del comitato scientifico consultivo del Vienna Kurdish Studies Yearbook.
- Co-curatore del numero speciale “Exploring the Kurdish Movement: Power Relations, Historical Dynamics and Theoretical Perspectives”, Partecipazione e Conflitto 18(2).
Didattica e finanziamenti
Docente del corso “Rethinking Peace, Conflict, and the Post-Liberal Order” presso il Bandaranaike Centre for International Studies (BCIS) di Colombo. Assistente alla didattica per il corso magistrale “Global Geopolitics” presso l’Università degli Studi di Milano (2022–2023). Nel 2026 ha ottenuto una borsa MAECI per una missione di studio e ricerca presso il BCIS, dove è stato invitato a svolgere attività accademiche. È stato il principale autore della proposta ITALIM, progetto interuniversitario finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.